Prossimi eventi
 
Contattaci

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Il tuo messaggio

Informativa privacy

captcha


Archivi

Leader consapevoli al timone delle aziende

140312-nl-focus1-00Quali competenze servono al manager di oggi? È questo l’interrogativo intorno al quale la dott.ssa Bertagna, Amministratore di InformaAzione, ha articolato il suo intervento al convegno RUNU – Risorse Umane non Umane, il 26 marzo scorso a Milano.

La relazione, dal titolo “L’Intelligenza Emotiva in Azienda”, ha creato preziosi spunti di riflessioni per gli imprenditori, i manager e i direttori del personale che hanno partecipato all’evento.

Dopo aver invitato gli ospiti in sala ad alzarsi portando in alto il braccio destro, l’Amministratore di InformaAzione ha chiesto ai presenti se si fossero accorti della propria reazione, di quella delle persone sedute accanto a loro e del resto della sala.

Questo semplice esercizio pratico ha evidenziato la natura complessa della comunicazione, dimostrando come tra l’emittente e il ricevente si generi sempre una distanza data dall’interpretazione del messaggio.

«Quante volte – ha chiesto la relatrice alla platea – è successo di condividere un progetto con un collega e di interpretarlo in modo differente? Cosa propongono tutte le aziende per evitare che ciò accada?».

Un semplice corso sulla Comunicazione Efficace non è sufficiente a migliorare i processi di comunicazione interna. Oggi le aziende hanno bisogno di lavorare sulla consapevolezza che le persone hanno di sé, degli obiettivi a breve e medio termine e dell’evoluzione del mercato.

E’ stato chiesto ai dirigenti aziendali di 121 compagnie e organizzazioni con milioni di collaboratori in tutto il mondo di definire modelli di competenze e di stilare profili di eccellenza relativi a 181 diverse posizioni e ruoli professionali. Il risultato dell’indagine ha evidenziato che il 67% delle capacità ritenute essenziali per una prestazione efficace era di natura emotiva.

In altre parole: rispetto all’expertise (competenza tecnica ed esperienza) e al Quoziente Intellettivo (diplomi, certificati, studi), la competenza emotiva contava due volte tanto. E questo valeva per tutte le categorie di lavoro in tutti i tipi di organizzazione.

L’abilità oggi più valorizzata e ricercata in azienda, ha concluso la dott.ssa Bertagna, è quindi la capacità di leggere e interpretare la propria organizzazione coltivando empatia, autocontrollo e Consapevolezza di sé.

Prima competenza dell’Intelligenza emotiva, la Consapevolezza di sé è infatti il principale strumento che consente a un manager di allineare gli obiettivi del suo team a una visione aziendale sostenibile. E auspicabilmente proiettata verso traguardi di successo.

Per richiedere nuove informazioni

Il Benessere che fa la differenza

140307-nl-focus1-06 La meditazione è in grado di mettere in moto cambiamenti profondi nell’individuo, ci libera dall’ansia e dallo stress, riequilibrando le emozioni e aumentando la nostra lucidità mentale: sia a livello ormonale che neuronale.

Ecco perché nelle aziende si guarda con crescente interesse a questa pratica che aiuta a migliorare le performance e a gestire meglio le situazioni conflittuali, a tutto beneficio di un clima aziendale più consapevole e collaborativo.

Cresce infatti il numero dei progetti aziendali che ha per obiettivo il benessere dei dipendenti, chiave di volta di un sistema produttivo che punta alla qualità umana come tratto distintivo del proprio brand.

Multinazionali come General Mills, Google, Alte, Target o West Ham hanno ampliato i propri margini di crescita investendo sul benessere aziendale.

Si afferma quindi un sistema di attenzione alle esigenze dei dipendenti, oggi definito “welfare aziendale”, finalizzato allo sviluppo dell’empowerement individuale e di una leadership autentica.

La meditazione riconduce il flusso caotico e spesso nevrotico dei pensieri a un’unità più armoniosa tra mente, corpo e anima e sviluppa nelle persone maggiore empatia, creatività, flessibilità e consapevolezza della propria interdipendenza con l’insieme.
La felicità in azienda è frutto quindi di un programma di sviluppo interiore che contempla l’acquisizione delle competenze dell’intelligenza emotiva, dove la meditazione svolge un ruolo di facilitazione fondamentale.

Ed è così che aumenta la chiarezza mentale e l’agire diventa via via più fluido e centrato. Un risultato di grande importanza in momenti di crisi, confusione e ristagno come quelli che stiamo vivendo.

La meditazione, come strumento di crescita personale e professionale, è quindi la porta che dà accesso a un mondo di soluzioni possibili. Ed è solo attraversandola che possiamo scoprire, come insegna Osho, che «quando la realtà è rivelata, non esistono problemi».

Per approfondire…

LA VENDITA AL DETTAGLIO, TECNICHE E STRUMENTI

L’attività commerciale si sta evolvendo rapidamente e gli scenari si modificano costantemente.

Professionalità, innovazioni, ricerche di nuove nicchie di mercato sono sfide quotidiane che gli imprenditori sono abituati ad affrontare.

Esiste un altro tema da affrontare, troppo spesso dimenticato: la qualità del servizio, l’attenzione al cliente, il suo grado di soddisfazione, la sua fidelizzazione. Questi fattori sono determinati al 90% dalla capacità professionali e gestionali del personale. Stiamo parlando di soft skill, ovvero un’insieme di attitudini emotive e comportamentali  - quali la motivazione, la capacità di comunicare e di relazionarsi,  la flessibilità, la capacità di ascolto e la capacità di prendere decisioni di fronte agli imprevisti – che fanno la differenza nella relazione con la clientela.

Formare, educare ed orientare al miglioramento continuo tutte  le figure che operano nel contesto commerciale e non solo è una necessità irrinunciabile per tutte le strutture che fanno dell’eccellenza il loro cavallo di battaglia.

PROGRAMMA

  • Comprendere il potere e il valore straordinario di una chiara Visione e di una chiara Missione.
  •  Comprendere che esse anticipano la definizione degli obiettivi, fornendo tutte il corretto orientamento e le giuste motivazioni.
  • Acquisire gli strumenti principali di Neuroselling per aumentare la produttività e la capacità di vendita.

Quando: 19 marzo, dalle ore 14,00 alle 15,30
Dove: Confcommercio dell’Umbria- Via Settevalli, 320 – 06129 Perugia 
Organizzato da InformaAzione srl – Via C. Cecci S.Maria degli Angeli – PG
Telefono:  075.800.24.99
Info: commerciale@informaazione.org

La memoria, una ricchezza da coltivare

copertina_newsletter_feb

Dal ricordo delle esperienze pregresse all’anticipazione di eventi prefigurati: il nostro cervello opera tra queste polarità, nella costante tessitura di una trama continua che lega tra loro passato, presente e futuro.

Il meccanismo di apprendimento che ci guida nell’agire quotidiano, così importante sul piano evolutivo, si fonda proprio su questa capacità di decifrare ogni nuova percezione sulle base di conoscenze sedimentate, tracciando nuovi e coerenti percorsi cognitivi su una linea spazio-temporale consequenziale.

Siamo e facciamo ciò che ricordiamo, in sostanza. Non solo: la qualità stessa del nostro essere e del nostro agire è determinata dalla memoria.
Leggi il resto di questo articolo »

La formazione: investire 100 per raccogliere 1000

futuro_nella_formazioneEssere competitivi o fallire. Come aziende e come individui, la sceltaè obbligata e si impone con urgenza. È un aut aut che può spaventare, di fronte al quale si è tentati di aggrapparsi a prassi e modelli di pensiero collaudati, nella speranza di rimanere a galla.

Uno sforzo vano: quanto a lungo si potrà opporre resistenza ai continui e irreversibili cambiamenti di scenario in atto? Adattarsi a sopravvivere potrebbe non bastare: meglio imparare a trasformare gli svantaggidella crisi economicain punti di forza, avvalendosi di strumenti formativi in grado didarci una marcia in più.

È il mercato a chiedercelo, del resto. Le sfide globali si vincono dimostrandosi sempre più creativi, innovativi, flessibili e aggiornati. Una prova che possiamo affrontare con sicurezza solo affidando la nostra formazione personale e professionale a training di qualità.

Per un’azienda si tratta di un investimento sicuramente redditizio, che mette in circolo nuove energie, valorizza i talenti e le capacità manageriali. È così che si risvegliano grandi motivazioni, individuali e di team, si dà spazio all’inventiva personale e ci si pone alla guida del cambiamento.

Diversamente si corre il rischio di essere tagliati fuori da ogni possibilità di agganciare la ripresa: uno spreco e una scelta controproducente che non possiamo permetterci. Occorre quindi un salto di qualità, anche culturale.

Deve tornare a farsi sentire quel desiderio di essere e mostrarsi eccellentiche ha consentito al nostro Paese, grazie al boom degli anni Sessanta, di conquistare i mercati con la genialità delmade in Italy.

Un miracolo economico tuttora alla nostra portata.Per realizzarlo, dobbiamo essere vigili, preparati ed efficaci. Cioè più formati.

Ministero della Gioventù Fondazione Patrizio Paoletti Informasistemi ADACI MANAGERITALIA
FADV IDMC Luoghi Speciali Edizioni 3P Ora.ch