Il cambiamento: una strada verso lo sviluppo
Siamo davvero soddisfatti di ciò che siamo e di ciò facciamo o sentiamo il bisogno di cambiare? Quando il cambiamento ci sembra una possibile, o forse l’unica, strada da percorrere, non resta che domandare a noi stessi quali sono stati, sino ad ora, i nostri successi e in generale quali sono le nostre forze, i nostri valori e le nostre speranze. Tutto ciò che c’è di positivo potrà essere incanalato in un percorso di scoperta. Una scoperta di noi stessi che sarà alla base di ogni futuro e possibile sviluppo.
Desiderare di cambiare e intraprendere una nuova strada. Individuare un punto di partenza e un punto di arrivo per ogni tipo di sviluppo – sia esso biologico, economico, organizzativo, spirituale, personale – per poi analizzare i due diversi momenti ed essere in grado di misurare l’avvenuto cambiamento e la sua entità.
Lo sviluppo, primo tra tutti quello personale, è inteso come strumento per migliorare la conoscenza e consapevolezza di sé, per scoprire i punti di forza, soddisfare le proprie aspirazioni, migliorare il proprio stile di vita e perché no per apprendere il vero significato di “felicità”.
“A volte la felicità è una benedizione, ma generalmente è una conquista”, dice Paulo Cohelo.
E allora perché non intraprendere un “percorso di conquista” verso la felicità?











