sistema audit tailor made

Utilizziamo un sistema audit tailor made per misurare le competenze di seguito riportate:

  1. Conoscenza dei canali di accesso e preferenze comunicative;
  2. Riconoscere l’interlocutore;
  3. Riconoscere i segnali dell’insorgere del disagio;
  4. Gestione del conflitto;
  5. Gestione delle priorità.

Il paradigma all’interno del quale ci muoviamo è quello dell’eccellenza e dell’intelligenza emotiva.

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Ciò che ci interessa particolarmente individuare sono i comportamenti generativi. I cambiamenti infatti avvengono per step e solitamente non sono lineari ma si sviluppano per salti quantici. Spesso capita che una persona faccia un passo indietro e poi due in avanti, oppure tre in avanti e due indietro. I comportamenti generativi non sono facilmente rilevabili da un occhio non allenato e abituato peraltro ad altre rilevazioni (vedi budget, numero di visite fatte, trattative aperte, scadenze, nuovi prodotti, ecc) e questa risulta essere un’area particolarmente sensibile.

Due sono le caratteristiche dei comportamenti generativi. La prima caratteristica riguarda la rilevazione e dunque il movimento. Il movimento è infatti già di per se cambiamento: è il delta creato tra il prima e il dopo. Il paragone non è tra i vari collaboratori (lui è più bravo di lei) ma tra il collaboratore prima degli interventi e lo stesso collaboratore dopo gli interventi. Per assurdo, pur non raggiungendo ancora la performance voluta, il collaboratore può avere fatto un cambiamento più importante di un altro collaboratore che già prima dell’intervento raggiungeva gli obiettivi voluti (se i due fossero messi a confronto il primo collaboratore sarebbe addirittura migliore del secondo).

La seconda caratteristica è capire se il movimento nel suo insieme va nella direzione auspicata. Ciò che osserveremo è il linguaggio del collaboratore, il modo di esprimersi e di pensare. La domanda sostanziale è: il linguaggio del collaboratore è cambiato? Ci sono segnali, anche minimi, di cambiamento?

Sappiamo che il linguaggio denota un percorso mentale, un mind setting: è lì che si genera il cambiamento vero.

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