Musica per le mie orecchie!
Non c’è niente da fare “Don’t worry, be happy” è una di quelle canzoni che ti entra in testa la mattina e la porti con te tutto il giorno.
Ma non solo.
Recenti studi dimostrerebbero che il brano del 1988 trasmette impulsi positivi al nostro cervello. Il testo è capace, inspiegabilmente, di portare allegria a buonumore nell’ascoltatore. Una ricerca scientifica ha svelato che le sue parole unite alla sua tessitura musicale sono in grado di infondere una certa dose di ottimismo, già noto antidoto contro molte patologie. Gli esperti tendono a sottolineare che- esattamente come la tristezza e la depressione- anche la felicità e il buonumore sono fortemente contagiose. “Questo è l’effetto dei ‘neuroni specchio’, collegati all’empatia fra persone, una delle scoperte più interessanti delle neuroscienze”, dice Maria Popova, direttrice del giornale online statunitense Brain Pickings.











